La storia
dell'AGCI Nazionale.

L’Associazione Nazionale Cooperative Italiane (AGCI) ha radici nel dopoguerra, fondata per promuovere la crescita delle cooperative in Italia. Nel corso degli anni, ha contribuito allo sviluppo delle cooperative in Italia, promuovendo valori di solidarietà, democrazia economica e partecipazione.

AGCI Puglia -
Meuccio Ruini - Il Primo Presidente AGCI

La storia

L’AGCI, Associazione Generale delle Cooperative Italiane, nasce a Roma nell’ottobre 1952, ottenendo, ai sensi e per gli effetti del D.L.C.P.S. n. 1577 del 14/12/1947, ufficiale riconoscimento giuridico con Decreto del Ministro per il Lavoro e la Previdenza sociale del 14/12/1961, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 22 febbraio 1962.

L’Associazione è frutto dell’iniziativa di un gruppo di sodalizi di ispirazione repubblicana, liberale e socialdemocratica, che si distacca dalla Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue, per dar vita, così come era precedentemente avvenuto per i cooperatori cattolici, ad una nuova Centrale cooperativa.
A riprova degli ideali che sono alla base delle sue origini, l’AGCI può vantare, quale suo primo Presidente, una delle espressioni più alte dei valori laici: Meuccio Ruini, eletto il 2 giugno 1946 all’Assemblea Costituente, in seno alla quale assunse la Presidenza della “Commissione dei 75”, incaricata di redigere il testo costituzionale.

L’AGCI è, quindi, per storia, ma anche per consistenza, una delle tre maggiori Associazioni Nazionali di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione del Movimento cooperativo: si tratta di un’Organizzazione senza fini di lucro, libera ed indipendente che, fedele agli ideali mazziniani ed in armonia con i valori fondanti individuati dall’International Cooperative Alliance (ICA), promuove la diffusione, il consolidamento, l’integrazione e lo sviluppo del Movimento stesso, nel rispetto dei princìpi di democrazia e di mutualità, nonché nell’interesse generale dell’economia del Paese.

Nel 2010, l’Associazione ha ottenuto l’iscrizione alla prima classe dell’Albo nazionale degli enti di Servizio civile, con la conseguente abilitazione a presentare, in corrispondenza della pubblicazione degli appositi bandi da parte dell’UNSC, progetti da realizzare presso le proprie sedi di attuazione accreditate, distribuite sull’intero territorio del Paese.
L’AGCI aderisce inoltre ad importanti Organismi europei ed internazionali di rappresentanza della Cooperazione(Cecop, Cogeca, Cecodhas, Cicopa, Cooperatives Europe, ICA), nei quali contribuisce, con propri esponenti, alla tutela ed alla promozione delle società cooperative nei diversi ambiti territoriali e settoriali, attraverso programmi e progetti di sviluppo, iniziative di studio e di approfondimento, di assistenza e consultazione, di concorso all’elaborazione degli indirizzi legislativi, economici e sociali che interessano il Movimento cooperativo.
GIUSEPPE MAZZINI

Capitale e lavoro nelle stesse mani.

L’Associazione nasce, cresce e si alimenta con i valori democratici, laici e repubblicani così come nel motto: “Capitale e lavoro nelle stesse mani”. L’ideale che rappresenta meglio lo spirito mazziniano secondo cui il rilancio sociale ed etico di un’economia si fonda su una partecipazione equa ed armonica dei lavoratori in una società dove “tutti lavorano per tutti”, dove nessuno è lasciato indietro. È con questo principio che nascono e si nutrono le solidi radici di AGCI, la nostra Associazione di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione del Movimento cooperativo che, proprio per le sue origini, si considera libera e indipendente.
Giuseppe Mazzini - Lavoro e capitale nelle stesse mani
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