Ripartizione degli utili
in una cooperativa.

La ripartizione degli utili in una cooperativa avviene in modo equo tra i membri. Questa distribuzione può basarsi sulla partecipazione attiva, sugli investimenti o sul lavoro svolto. Tale approccio assicura una condivisione giusta e sostenibile degli incentivi finanziari, rafforzando il legame collaborativo tra i membri.

La ripartizione degli utili nelle cooperative

La ripartizione degli utili nelle cooperative sono regolate dalla legge, ma possono anche essere specificate negli statuti di ciascuna cooperativa. Generalmente sono basate sui principi cooperativi di equità e partecipazione dei membri. Ecco come possono essere suddivisi gli utili nelle cooperative:

Riserva legale

La legislazione italiana impone che almeno il 30% degli utili netti annuali debba essere assegnato a una riserva legale obbligatoria, finalizzata a preservare la stabilità finanziaria della cooperativa e a fronteggiare eventuali perdite future. Inoltre, è possibile che la percentuale sia maggiore se così stabilito negli statuti della cooperativa.

Fondi Mutualistici

I fondi mutualistici di una cooperativa rappresentano il cuore finanziario dell’organizzazione, alimentati dalla contribuzione equa dei membri. Questi fondi sono canalizzati per supportare l’autosufficienza e la crescita interna. La solidarietà si traduce in investimenti condivisi, consentendo una gestione sostenibile e collettiva delle risorse. I fondi mutualistici, basati sulla fiducia reciproca, creano una rete di sicurezza finanziaria, promuovendo la stabilità economica e la resilienza nell’interesse comune dei membri della cooperativa. Secondo la normativa vigente, è obbligatorio destinare il 3% dell’utile netto ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.

Utili residui

Dopo aver destinato le quote di profitto come previsto dalla legge, la porzione residua dei profitti deve essere distribuita tra i soci in conformità con le disposizioni dell’atto costitutivo. Infatti, è proprio nell’atto costitutivo che vengono specificate le modalità e le percentuali massime per la distribuzione dei dividendi tra i soci cooperatori, nonché per la rivalutazione delle quote e delle azioni, la gestione di altre riserve e fondi, i ristorni, la remunerazione delle azioni di partecipazione cooperativa e dei contributi dei soci sovventori.

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